— 2026

Quanto costa la gestione di una pagina Facebook (e perché il prezzo da solo non ti dice niente)

— Autore

MediaLab

— Pubblicato

— Lettura

7 min

— Categoria

Social Media
Logo di Facebook bianco su sfondo blu, per l'articolo sul costo della gestione di una pagina Facebook

Il costo della gestione di una pagina Facebook va da circa 300 euro al mese per una gestione base a oltre 3.000 per una completa [1]. È una forbice enorme, perché sotto lo stesso nome si vendono cose diverse: due post a settimana con una grafica, oppure video, pubblicità e qualcuno che risponde ai clienti. Qui vedi cosa paghi davvero in ogni fascia, cosa resta fuori dal canone e come capire se il prezzo è giusto.

Quanto costa la gestione dei social: le fasce di prezzo

Una guida di Kontentino, uno strumento per gestire i social, divide i pacchetti per le piccole imprese in tre fasce [1]:

300-700 € Base, al mese — Qualche post a settimana, grafiche, pubblicazione
700-1.500 € Intermedio, al mese — Più contenuti, video, risposte ai commenti, report
1.500-3.000+ € Premium, al mese — Strategia, produzione video, campagne, più canali

Sono fasce indicative. Il prezzo dentro ogni fascia lo fanno quattro cose:

  • quanti contenuti: due post a settimana non costano come quattro video;
  • chi li produce: grafiche fatte al computer o riprese sul posto;
  • la pubblicità: se qualcuno crea e segue le campagne, o se ci si ferma ai post;
  • i contatti: se qualcuno risponde ai messaggi e li fa arrivare a te.

Sotto i 300 euro al mese di solito trovi solo la pubblicazione. Per molte attività è più onesto farla in casa e investire quei soldi altrove.

Cosa deve includere un pacchetto

Prima di confrontare i prezzi, mettili sulla stessa riga. Ecco le voci da chiedere per iscritto:

Quanti contenuti a settimana, e di che tipo?

Numeri precisi: «2 post e 2 video a settimana». Non «presenza costante».

Chi gira i video e scatta le foto?

Se vengono da te o ti chiedono il materiale, cambia molto il lavoro che resta sulle tue spalle.

La pubblicità è compresa nella gestione?

Creare e seguire le campagne è lavoro: deve essere nel pacchetto o scritto a parte.

Cosa succede quando qualcuno scrive?

Se nessuno risponde in fretta, i contatti che hai pagato con la pubblicità si perdono.

Il budget per la pubblicità è sempre a parte

È la voce che confonde di più. Il canone paga chi lavora. Il budget per la pubblicità va a Meta, cioè a Facebook e Instagram, e serve a far vedere i contenuti a chi non ti segue ancora.

Da noi funziona così: il budget lo paghi direttamente a Meta con la tua carta e lo vedi in tempo reale. Il nostro compenso è separato. Se qualcuno ti chiede un prezzo unico «tutto compreso», chiedigli quanto di quella cifra va davvero in pubblicità.

Quanto mettere? Meta non fissa un minimo uguale per tutti: dipende dal Paese e dall’obiettivo [2]. Se però dai alle campagne un obiettivo di costo per risultato, il budget giornaliero deve essere almeno cinque volte quel costo [2]. Più del numero conta la costanza: le campagne migliorano con i dati, e accenderle per una settimana e poi spegnerle non le fa imparare.

Freelance, agenzia o persona interna

Le strade sono quattro, e ognuna ha un costo diverso dal canone che leggi.

Fai da te. Pubblicare è gratis, ma il costo è il tempo. Piano, foto, video, testi e risposte sono ore tolte all’azienda, di solito al titolare.

Freelance. Costa meno di un’agenzia e va bene se ti servono post e grafiche. Diventa difficile quando servono più cose insieme: riprese, montaggio, pubblicità, gestione dei contatti. Una persona sola raramente le fa tutte bene.

Agenzia. Costa di più, ma mette insieme più competenze. Il rischio è pagare un nome e ricevere un report pieno di like e visualizzazioni. Ne abbiamo parlato in like contro clienti.

Persona interna. Ha senso quando i social sono una parte grande del tuo lavoro. Oltre allo stipendio, ci sono strumenti e formazione, e quando quella persona è in ferie i social si fermano.

Come capire se il prezzo è giusto: guarda i clienti, non i post

In Italia il 59% delle imprese con almeno 10 addetti usa i social; negli alberghi e nella ristorazione si sale all’82,3% [3]. Con numeri così, ti distingue solo una pagina da cui arrivano richieste.

Per questo, tra due preventivi, più del numero di post confronta le risposte a tre domande:

  1. Quanti contatti mi porterete, e come li misurate?
  2. Chi risponde quando qualcuno scrive, e in quanto tempo?
  3. Cosa succede se dopo tre mesi i numeri non ci sono?

Noi i nostri pacchetti li costruiamo su quanti post e video servono a settimana, sempre insieme alla pubblicità, e chi clicca riceve un messaggio automatico su WhatsApp. I primi 3 mesi servono a far partire il sistema; dopo, decidi mese per mese.

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Le domande da fare prima di firmare

  • Quanto dura il contratto? Diffida dei vincoli di 12 mesi: se il lavoro funziona, il cliente resta da solo.
  • Di chi sono la pagina e l’account pubblicitario? Devono essere intestati alla tua azienda, non all’agenzia.
  • Che report ricevo? Ti servono contatti, richieste e costo per contatto, non solo visualizzazioni.
  • Chi produce il materiale? Se le foto e i video devi farli tu, il prezzo va confrontato con chi viene a girarli.

Se vuoi capire come la pagina diventa un canale che porta richieste, abbiamo spiegato il percorso completo nell’articolo sul funnel di marketing.


Fonti

[1] Kontentino, Pacchetti social media per piccole imprese: guida ai prezzi, 14 maggio 2026. — kontentino.com

[2] Meta Business Help Center, Best practice per i budget minimi. — facebook.com/business

[3] Istat, Imprese e ICT – Anno 2025, 15 dicembre 2025. — istat.it

Numeri dell’agenzia. I numeri di In Riva al Sile sono quelli del caso studio. Budget pagato con la carta del cliente e primi 3 mesi sono le condizioni scritte nelle nostre pagine servizio.

— Tag

#costo gestione pagina facebook #quanto costa la gestione dei social #quanto costa un social media manager #prezzi gestione social media #budget pubblicità facebook

FAQ · 06 risposte

Le domande che ci fanno più spesso

Niente gergo tecnico. Solo cose vere, dette come le diremmo a un amico.

01 Quanto costa al mese la gestione di una pagina Facebook?

Le fasce indicative per un'azienda vanno da circa 300 a oltre 3.000 euro al mese, a seconda di quanti contenuti, quanti canali e quanti servizi sono compresi. Sotto i 300 euro di solito c'è solo la pubblicazione di qualche post, senza video, pubblicità e risposte ai messaggi.

02 Il budget per la pubblicità è compreso nel prezzo della gestione?

Quasi mai, e non dovrebbe esserlo. Il budget va pagato direttamente a Meta, meglio se con la tua carta, così vedi ogni euro speso. Il compenso di chi gestisce è una voce separata.

03 Conviene un freelance o un'agenzia?

Un freelance costa meno e va bene se ti servono solo post e grafiche. Un'agenzia conviene quando servono più competenze insieme: video, pubblicità, gestione dei contatti. Confrontali su cosa consegnano e su come misurano i risultati, non solo sul canone.

04 Si può gestire la pagina Facebook da soli gratis?

Sì, pubblicare non costa niente. Il costo vero è il tempo: piano dei contenuti, foto, video, testi, risposte. Se lo fai tu, sono ore che togli all'azienda. E senza pubblicità i post raggiungono soprattutto chi ti segue già.

05 Quanto costa gestire Facebook e Instagram insieme?

Poco più che gestirne uno solo, perché gli stessi contenuti si adattano a tutti e due e le campagne si fanno da un solo pannello di Meta. Diffida di chi raddoppia il prezzo per aggiungere Instagram.

06 Quanto bisogna spendere in pubblicità su Facebook?

Meta non fissa un minimo uguale per tutti: dipende dal Paese e dall'obiettivo. Per un'attività locale conta di più che il budget sia costante, mese dopo mese, perché le campagne hanno bisogno di dati per migliorare.

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